Il futuro ha una voce (e scrive benissimo): i vincitori della XIX edizione di Litteralis

Breaking news: il Concorso di Poesia e Narrativa “Litteralis” continua ad essere al centro dell’attenzione (la premiazione si è tenuta venerdì 20 febbraio) e noi siamo felici e orgogliosi di essere anche sulla sezione “Buone Notizie” del Corriere della Sera.

C’è un momento preciso, durante la premiazione del Concorso Litteralis, in cui il brusio in sala si spegne e resta solo il suono della carta che si muove. È quel secondo di sospensione prima che i ragazzi scoprano i nomi dei vincitori o che l’attrice Costanza Frola dia corpo e voce a parole nate tra i banchi di scuola.

Anche quest’anno, la diciannovesima edizione del premio di Poesia e Narrativa organizzato dall’Associazione Piazza dei Mestieri APS ci ha ricordato perché abbiamo così tanto bisogno di storie. Non sono solo “compiti in classe” ben riusciti: sono grida di speranza, riflessioni profonde sulla tecnologia e sguardi lucidi sul domani.

Quando la scrittura diventa un “Origami” di emozioni

Scrivere non è mai un esercizio astratto. A volte nasce da un gesto semplice, inaspettato. È il caso di Elisa Chiara (Sam) Agnone, che partendo da un foglio stropicciato ha dato vita a “Origami”, guadagnandosi il terzo posto nella sezione Poesia.

Ma il filo rosso che ha unito i componimenti di quest’anno è stato senza dubbio il futuro. Un futuro che, come scrive il secondo classificato per la poesia Wassim Benassad, “cammina in punta di piedi”. C’è chi lo guarda con delicatezza e chi, come Mattia Sartori (Menzione Speciale), ci lancia un monito potente con la sua “Lasciaci vivere”: un invito a staccare gli occhi dagli schermi, a mettere da parte i social e a riappropriarsi del tempo reale, quello che profuma di vita e non di pixel.

Tra Intelligenza Artificiale e cuore umano

La sezione “Narrativa” ha esplorato territori complessi, interrogandosi su come il progresso cambierà la nostra essenza. Titoli come “2052 Ultimo ordine: amare” di Marco Marozzi (Primo Premio) o “La superintelligenza” di Andrea Levati ci mettono davanti a uno specchio: in un mondo sempre più automatizzato, quanto spazio resterà per l’errore, per il sentimento, per l’imprevedibilità del cuore?

È rincuorante vedere come ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia — da Domodossola a Catania, passando per Cesena, Milano e Ferrara — usino la penna o i tasti per rivendicare la propria umanità.

I protagonisti: la classifica completa

Vogliamo celebrare ogni singolo studente che si è messo in gioco. Ecco chi ha convinto la giuria di questa XIX edizione:

Classifica POESIA

  1. Primo premio: Antonio De Lio (Anime in treno) – IIS Marconi G. Einaudi, Domodossola (VB)
  2. Secondo premio: Wassim Benassad (Il futuro cammina in punta di piedi) – Ciampini Boccardo, Novi Ligure (AL)
  3. Terzo premio: Elisa Chiara Agnone (Origami) – Immaginazione e Lavoro, Piazza dei Mestieri, Torino
  • Menzioni Speciali: Santo Testa (Catania), Mattia Sartori (Torino), Lorenzo Tralli (Moncalieri).

Classifica NARRATIVA

  1. Primo premio: Marco Marozzi (2052 Ultimo ordine: amare) – ITT Blaise Pascal, Cesena (FC)
  2. Secondo premio: Andrea Levati (La superintelligenza) – IIS J.C. Maxwell, Milano
  3. Terzo premio: Valentina Rossi (Frutto tardivo) – IPS Versari, Cesena (FC)
  • Menzioni Speciali: Jacopo Benetti (Ferrara), Veronica Nancy Imafidon (Torino), Rebecca Cavazzoni (Torino), Veronica Pozzato (Torino).

Perché Litteralis è speciale

In un’epoca di messaggi veloci e testi brevi, Litteralis resiste come un presidio di profondità. Vedere la gioia degli insegnanti che accompagnano i propri allievi e l’orgoglio nelle famiglie presenti ci conferma che la cultura è, prima di tutto, un atto di condivisione.

Il talento non aspetta: va cercato, coltivato e, soprattutto, ascoltato.

E adesso? Non smettete di scrivere. La ventesima edizione è già all’orizzonte. Presto sveleremo il tema della prossima sfida: continuate a seguirci per scoprire come partecipare e per leggere i testi integrali dei vincitori sul nostro sito ufficiale.

Il futuro è una pagina bianca. Scriviamola insieme!