La Piazza Società Cooperativa

Dati societari

Denominazione:
LA PIAZZA SOCIETÀ COOPERATIVA
Sede Legale:
Via Jacopo Durandi, 13 – 10144 Torino
Sedi Operative:
Via Jacopo Durandi, 13 – 10144 Torino

Partita Iva:
08995100016
Codice Fiscale:
08995100016
Soci (al 31.12.2020):
37
Ricavi e proventi 2019:
2.634.941

Consiglio di amministrazione:
Presidente:
Giovanni Angelo Clot
Consiglieri:
Gianluca Aprà, Alberto Biasco
Collegio sindacale:
Federico Moine Federico Moine (Presidente), Maurizio Carlo Ciccone, Claudia Tesio


Perché una Cooperativa

Nonostante lo stretto legame tra attività produttive ed educative, si è ritenuto necessario separare questi due ambiti di attività anche dal punto vista giuridico sia perché le problematiche operative e gli strumenti amministrativi e di controllo di una realtà di produzione rivolta a mercati concorrenziali sono assai diversi rispetto a un soggetto a committenza prevalentemente pubblica, sia perché questo permetteva di misurare più efficacemente i risultati di una parte importante e innovativa del modello proposto.

La forma giuridica più indicata per gestire tali aspetti è stata individuata nella cooperativa a responsabilità limitata di produzione e lavoro che gestisse tutte le attività di produzione di vendita e a cui, per coerenza, è stata affidata anche la gestione della mensa interna e del magazzino. La scelta in questo caso non era l’unica percorribile, dato l’attuale contesto legislativo e operativo di riferimento, ma è stata guidata da una serie di considerazioni dettate dall’attività svolta.

La scelta di una società di capitali nasce in considerazione del fatto che essa si presta meglio della fondazione e dell’associazione a gestire attività economiche legate ai processi produttivi; lo specifico della cooperativa richiama a vincoli di natura solidaristica tra i suoi membri che ben si legano allo spirito della Piazza dei Mestieri, cosi come l’essere una cooperativa di produzione e lavoro valorizza l’apporto lavorativo dei soci che vengono attraverso questo legame ad essere coinvolti in modo diretto nella mission generale della Piazza dei Mestieri.

Scopo

La Cooperativa la Piazza è uno strumento fondamentale per realizzare uno degli aspetti più innovativi del modello perché permette lo sviluppo delle competenze operative connesse ai percorsi di formazione.
In Piazza si studia e si lavora riscoprendo il valore e il fascino del lavoro manuale, della bellezza di trasformare la realtà con il lavoro delle proprie mani guidate da un’intelligenza attenta e da un cuore appassionato. Inoltre nell’impatto col lavoro, oltre a percepire il fascino di un mestiere, si ha anche modo di constatare la mancanza di competenze, acquisendo il desiderio di colmare il gap.
La cooperativa ha dato vita a delle vere e proprie business unit che vendono i loro prodotti e i loro servizi sul mercato; i responsabili delle business unit, il pasticcere, il cuoco, il grafico o gli acconciatori, sono dei professionisti con grande esperienza, gente che ha visto
il potenziale umano e lavorativo di una scuola sui generis e ha accettato la sfida.
La cooperativa la Piazza rende così possibile, attraverso la riproposizione del ruolo dei mestieri e del valore educativo del lavoro, la realizzazione di un modello di alternanza che senza soluzione di continuità, fa sì che attraverso l’esperienza concreta si consenta ai saperi generali di divenire conoscenze operative e permette, attraverso lo sviluppo delle conoscenze teoriche, l’acquisizione delle capacità di trasferire in situazioni diverse quanto appreso con l’attività pratica.

Con l’alternanza scuola–lavoro può essere sovvertita l’impostazione tradizionale che vede l’insegnamento precedere e governare l’apprendimento, poiché vi possono essere momenti
in cui prima si apprende mentre si opera, per poi attivare un processo di ricomposizione e valutazione di ciò che si è fatto, tale da permettere alle competenze di fissarsi in modo stabile.

Principali attività

Tutte le business unit e i settori prescelti sono legati strettamente alla tipologia
di percorsi formativi proposti dalla Piazza dei Mestieri, in modo da poter rappresentare un luogo in cui i ragazzi mettono a punto o sperimentano le competenze acquisite; Il ristorante, il birrificio, la tipografia, la cioccolateria, sono una conseguenza di questa scelta. Inoltre si è scelto di orientarsi sul segmento delle produzioni di qualità perché esse educano di più; misurarsi con la qualità dei prodotti significa, infatti, per il ragazzo aver acquisito vera padronanza per il proprio mestiere. Infine sono proprio le produzioni di nicchia di alta qualità che impiegano manodopera artigiana qualificata e che quindi sono destinate ad essere il bacino di impiego dei ragazzi formati dalla Piazza.

Nel 2016 sono stati prodotti 5.000 chilogrammi di cioccolato, 77.000 litri di birra e 1,5 milioni di stampe.
I pasti serviti al ristorante sono stati 18.800 e 4.880 quelli serviti come catering, i clienti del pub oltre 49.000 e la mensa ha erogato 27.300 pasti.