Associazione Piazza dei Mestieri

Dati societari

Denominazione:
Associazione Piazza dei Mestieri
Sede Legale:
Via Jacopo Durandi, 13 – 10144 Torino
Sedi Operative:
Via Jacopo Durandi, 13 – 10144 Torino
Corso IV Novembre, 77 – 95122 Catania

Partita Iva:
08949940012
Codice Fiscale:
08949940012
Soci (al 31.12.2019):
1295
Ricavi e proventi 2019:
361.782

Consiglio direttivo:
Presidente:
Felice De Luca
Consiglieri:
Matilde Battuello, Adriana Colia, Giulia De Matteo, Marco Miotti, Marta Piccinini.


Perché un’Associazione

La volontà di coinvolgere i giovani in carattere sociale e culturale in modo diretto e indiretto, ha fatto emergere la necessità di far nascere un soggetto capaci di rispondere in modo semplice a questa finalità, pur operando nell’ambito delle attività dell’omonima Fondazione. Nel 2015 è quindi nata l’associazione di promozione sociale che si occupa ancora oggi di promuovere e gestire: attività culturali, progetti educativi, progetti legati all’alternanza scuola-lavoro e all’integrazione. 

Tutti gli eventi e manifestazione dell’Associazione sono gratuiti. L’associazione si sostiene attraverso contributi di aziende e semplici cittadini (sponsorizzazioni, contributi, erogazioni liberali e 5×1000) che condividono i suoi scopi e apprezzano le attività proposte. Partecipa inoltre a specifici bandi di finanziamento di istituzioni. Scopri come diventare sponsor o sostenere le nostre attività (mette link o pulsante verso il sito eventi)

Scopo

La dimensione culturale costituisce un elemento essenziale nel favorire la crescita e la lotta all’esclusione sociale dei giovani, le proposte sono pensate quindi, tenendo conto in particolar modo delle caratteristiche ed attitudini dei giovani a rischio. L’obiettivo è quello di permettere a ragazzi e giovani di avvicinare una dimensione normalmente assente dalla loro vita, un tentativo di partire dai loro interessi e dalla loro sensibilità per aiutarli a: cogliere la bellezza nelle diverse forme di espressività umana, scoprire i propri talenti, coltivare le proprie passioni. Al contempo di promuovere la cultura nelle diverse forme di espressione nell’ambito cittadino, quale strumento di crescita del singolo e della comunità in cui vive.

Principali attività

Le attività realizzate si caratterizzano per la diversificazione dei sistemi di coinvolgimento e di rappresentazione della cultura. Questo processo è perseguito attraverso il coinvolgimento del pubblico  in incontri, mostre, spettacoli teatrali e di cabaret, concorsi, concerti (in prevalenza jazz) e momenti aggregativi. Le diverse attività sono programmate e realizzate in stretta collaborazione con gli operatori, educatori e insegnanti, dei giovani della “Piazza” in modo da integrarsi con loro nei percorsi didattici e formativi. Esse coinvolgono i giovani in modo trasversale rispetto al percorso di studi, offrendo opportunità al di fuori dell’orario di lezione, per favorire l’inclusione sociale e la relazione con gli altri giovani del quartiere e dell’area metropolitana.

Cartellone Eventi Culturali

Diventato nel corso degli anni un punto di riferimento nel panorama culturale del territorio,  ogni anno ospita artisti e personaggi di rilievo nazionale e internazionale. Si sono esibiti sul nostro palco artisti nazionali e internazionali, come: Enrico Rava, Paolo Fresu, Patty Wicks, Fabrizio Bosso, Antonio Faraò, Gene Gnocchi, Max Pisu, Fabio Giachino, Paolo Cevoli, Fabrizio Fontana, Marco Berry, Laura Curino.  Hanno inoltre fornito il loro contributo di esperienza e conoscenza, personaggi come: Santo Versace, Boosta, Gabriele Vacis, Andrea Muccioli, Giorgio Chiellini, Benedetto Camerana, Etsuro Sotoo, Antonia Arslan, Maurizio Molinari, Matteo Baronetto. 

Eventi per la Formazione

L’esperienza acquisita negli anni è stato condivisa con la realtà formativa della Piazza dei Mestieri per creare occasioni di incontro tra personalità (del mondo del lavoro, della società civile e delle forze dell’ordine) e i giovani che, in qualità di studenti, frequentano la Piazza o le altre scuole della città. Per potenziare la ricaduta dei contenuti sui ragazzi, sono stati creati dei format che potessero accompagnarli in un percorso di crescita.  Tra questi troviamo: “Pensare con le mani”, che mette in relazione i giovani allievi della Piazza con professionisti delle singole aree di studio attraverso incontri pratici che permettono ai ragazzi di approfondire alcune tecniche specifiche con il professionista; “Le chiavi della musica”, la cui struttura si basa su incontri dove il giornalista Marco Basso racconta uno stile musicale collocandolo nel contesto storico e geografico in cui è nato e dove si è sviluppato, intervallato dalle esibizioni sul palco di importanti musicisti, che con la musica guidano i ragazzi ad un ascolto consapevole alla scoperta di generi e a trasformare l’esperienza narrativa del racconto in esperienza visiva e sonora.

Progetti speciali

Ogni anno si realizzano progetti per rispondere a specifiche necessità e opportunità contingenti. Negli anni sono stati realizzati progetti sui temi della tolleranza, del rispetto e della dignità della persona e sul confronto con coloro che per motivi differenti (etnia, stili di vita, fede e/o idee professate, scelte personali), sull’alternanza scuola-lavoro e all’inserimento lavorativo. Ha inoltre organizzato progetti speciali in occasione di manifestazioni di più ampia portata territoriale come il Torino World Capital Design e il del 150° anno dall’unità d’Italia. Progetti speciali all’interno dei “Maestri del Gusto” e specificatamente per la sede di Catania progetti nell’ambito del “Bando Giovani per il sociale” promosso dal Ministero per le politiche giovanili per le regioni del sud Italia, realizzando per giovani in condizioni di disagio socioeconomiche una serie di iniziative di carattere culturale che li coinvolgesse attivamente. Nel 2016 promuove il progetto dei Rolling Pots, gruppo musicale di circa 30 elementi, nato tra i fornelli del laboratorio di cucina e conta attualmente che ha potuto esibirsi in diverse manifestazioni pubbliche cittadine (commemorazione del 25 aprile, festa di San Giovanni del 24 giugno, Festival della Musica di Torino) ed è rientrato nel progetto AxTO nato per promuovere lo sviluppo socioculturale delle periferie.