Piazza dei Mestieri

"Pensare digitale" - Come è possibile prevedere il nostro futuro digitale e analogico? con Simone Arcagni

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Mercoledì 28 novembre 2018
ore 10.30

Sotto la spinta dell'innovazione, il mondo del lavoro è stato investito, e ancor di più lo sarà nei prossimi anni, da quella che ormai molti definiscono come una grande, inarrestabile trasformazione.
Le aziende hanno dovuto trasformarsi per adeguarsi a nuove sfide su mercati internazionali e allo stesso tempo cambiare all'interno per poter rendere il lavoro più flessibile ed efficiente.
Ma cosa bisogna fare per affrontare questa trasformazione in modo costruttivo? Come approcciare al lavoro in considerazione di questi nuovi scenari?
Difficile rispondere ai quesiti con paradigmi già definiti, meccanismi sociali consolidati. Ma quel che è peggio, per quanto ci riguarda più da vicino, è che in Italia, in Europa, non abbiamo ancora trovato non solo le risposte, ma, forse, neppure il modo giusto per cercarle.
Parte da queste considerazioni il nuovo ciclo di incontri "Pensare digitale", realizzati in collaborazione con la Fondazione ITS.
Se l'anno passato l'obiettivo era di avvicinare il pubblico al tema molto discusso del rapporto uomo/tecnologia, quest'anno Mario Antonaci, docente di Marketing e Comunicazione Digitale, esperto di Information Technology ed Innovazione, affronta, grazie agli interventi di grandi esperti del settore, il rapporto tra Digitale e Lavoro, provando a raccontare un mondo futuro molto più fluido, in cui le competenze richieste saranno molto più ampie e legate ad ambiti trasversali.

Simone Arcagni
È professore associato presso l'Università di Palermo. Studioso di cinema, media, nuovi media e nuove tecnologie. Collabora con «Nòva - Il Sole 24 Ore», «Oxygen», «Technonews», «Segnocinema» e altre riviste scientifiche e di divulgazione scientifica. Tiene un suo blog (Postcinema) sul sito «Nòva100». Dirige «Screencity Journal» e «EmergingSeries Journal».
È consulente di festival, enti, case editrici e fa parte di diversi comitati scientifici nazionali e internazionali.
Ha appena dato alle stampe la sua ultima fatica letteraria, pubblicando per Einaudi L'occhio della macchina.

 

INGRESSO GRATUITO
sino ad esaurimento posti

 

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Data dell'evento: 28 novembre 2018

Pubblicato: il

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